Dott. Vincenzo Tarantino

 

Deviazione del setto nasale



Cos’è il setto nasale ?
 Il setto nasale è una sottile lamina perpendicolare in parte ossea, in parte cartilaginea che separa le due fosse nasali: destra e sinistra.

A cosa serve il setto nasale ?
Il setto ha una funzione di sostegno della piramide nasale ed ha il compito di dividere in due colonne il flusso d’aria che transita nelle fosse nasali.

Cosa si intende per deviazione del setto ?
Si parla di “deviazione” quando il setto invece che retto ha un decorso curvilineo dividendo in maniera non simmetrica le fosse nasali.

Quali sono le cause di una deviazione settale ?
In alcuni casi la deviazione del setto è il frutto di una anomalia del suo sviluppo già presente alla nascita (deviazione congenita). Più frequentemente la deviazione è il frutto di un trauma del naso che può avvenire durante il parto o nel corso della vita di tutti i giorni (sport, incidenti ecc.). Alcune volte la causa è da ricercarsi nelle modificazioni del massiccio facciale indotte dalla respirazione orale cronica durante l’accrescimento.

Che conseguenze può avere la deviazione del setto ?
Indipendentemente dalla causa, la modifica dell'assetto della lamina settale causa un'alterazione dei flussi di aria che può essere tale da giungere al blocco completo del naso. Molto spesso i turbinati della fossa nasale più ampia si ingrossano per occupare lo spazio in eccesso, aggravando così la difficoltà respiratoria, con l’instaurarsi della “sindrome da ostruzione nasale”.

Che sintomi comporta la deviazione del setto ?
I disturbi più comuni sono: respirazione orale, riduzione dell'olfatto, bocca asciutta al risveglio, riniti prolungate, faringiti ed infezioni bronchiali, in qualche caso mal di testa, (cefalee rinogene).

La deviazione del setto si ”vede” dall’esterno ?
Generalmente la forma esterna del naso non presenta correlazioni con l'esistenza di una deviazione settale; soltanto nel caso di deviazioni molto anteriori si può osservare una contestuale deformità della piramide nasale.

Esiste una terapia medica ?
Essendo la deviazione del setto una anomalia anatomica non può essere corretta con terapia medica; può aiutare la pulizia delle fosse nasali con soluzione fisiologica o, per brevi periodi di tempo, l’uso di decongestionanti per favorire il drenaggio delle secrezioni ed il transito dell’aria. La deviazione del setto nasale può essere corretta soltanto chirurgicamente con un intervento definito settoplastica.

Quando si deve intervenire chirurgicamente ?
Dipende dall'età del bambino, dall’entità della deviazione, e dai disturbi che arreca. In età pediatrica si tende ad essere estremamente prudenti nell’indicazione chirurgica. Nel bilancio pre-operatorio bisogna considerare che si agisce su un organo in accrescimento e che ogni manipolazione può causare disarmonie nella sviluppo.
Esemplificando si può dire che la correzione chirurgica è giustificata quando cominciano ad insorgere le complicanze tipiche dell’ostruzione nasale ed in particolare: rinosinusite cronica, russamento con apnee notturne, otite media secretiva con ipoacusia.

In cosa consiste la settoplastica?
L’intervento ha lo scopo di “raddrizzare” il setto eliminando, se necessario, le creste e le sporgenze anomale presenti.
Noi eseguiamo l’intervento con tecnica mininvasiva, spesso con l’aiuto di videoendoscopio. Si pratica una sola incisione di circa due centimetri all’interno della narice, in corrispondenza del setto deviato. Attraverso questa piccola incisione la cartilagine deviata viene scollata dalla mucosa che la riveste, rimodellata (“raddrizzata”) e riposizionata correttamente. L’incisione viene quindi richiusa con punti riassorbibili. A questo punto due sottili lamine di silastic vengono posizionate ai due lati del setto per mantenerlo nella corretta posizione fino alla completa cicatrizzazione.

La rimozione dei tamponi è dolorosa?
L’adozione dei tutori di silastic consente di norma di evitare l’uso dei tamponi. Nei rari casi in cui è necessario eseguire un tamponamento vengono utilizzate morbide spugne ricoperte da uno strato di materiale antiaderente grazie al quale la loro rimozione può avvenire in maniera atraumatica.

Ci sono particolari precauzioni da seguire nel decorso post-operatorio?
Il bambino potrà rapidamente riprendere la sua vita normale. Sarà importante evitare traumi nasali, anche di lieve entità che potrebbero causare lo spostamento della cartilagine del setto appena riposizionata. Per questo motivo è consigliata attività motoria tranquilla mentre è da evitare l’attività sportiva. Non è prudente l’esposizione diretta ai raggi solari nella stagione calda. Nessun problema per quanto concerne l’alimentazione.


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